Archivio per novembre, 2010

L’ipad è il regalo più richiesto a Babbo Natale dei bambini americani e in Italia se ne prevede la vendita di oltre 600.000 entro fine anno, un successo incredibile se si pensa che la tavoletta è stata messa in vendita meno di sei mesi fa. Ma c’è chi rilancia e dice che entro un anno ne verranno vendute oltre 40 milioni nel mondo, senza considerare che nel 2011 uscirà pure la tavoletta blackberry (già presente con un bel cameo nell’ultimo clip dei balck eyed peas) che, da alcune prove “di parte”, sembra pure più performante rispetto a quella della Apple.

Questi dati solo per dare un senso alla dimensione, in realtà non mi interessa l’aspetto tecnologico. Mi interessa molto di più quello antropologico. Stiamo vivendo in un periodo di grande incertezza ma anche di grande eccitazione. Siamo nell’occhio del ciclone di un cambiamento globale e radicale che riscriverà la società e la stessa antropologia dell’uomo. Figuriamoci, quindi, cosa resterà del sistema della comunicazione nato nel secolo scorso.

Ma se tutti ormai ci siamo resi conto del cambiamento in atto, nessuno sa cosa succederà domani, perché nessuno è ancora in grado di comprendere gli effetti di tutte le novità introdotte in questi ultimi anni (e mesi), senza considerare che prima di domani ne verranno introdotte delle nuove.

Ma ripeto, non mi interessa l’aspetto tecnologico. Mi interessa quello antropologico, mi interessa il resto. E’ come se vi chiedessi che differenza c’è tra il motore a scoppio e le relazioni amorose. Apparentemente nessuna, ma senza motore a scoppio, senza vespe, scooter e automobili dotate di sedili reclinabili, quante storie d’amore non sarebbero mai nate o non si sarebbero mai consumate? E allora credo che l’unica soluzione che ci rimane sia  goderci questo cambiamento epocale e queste splendide relazioni amorose. Provando a dare il nostro modesto contributo.

alessandro@wwlab.it

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Intervento di Iabichino a Com.è Incontri – “La pubblicità è morta?”, che si è tenuto il 28 ottobre 2010 e ha affrontato il tema dei cambiamenti che stanno travolgendo il mondo della comunicazione e in particolare il modo di fare advertising. Oltre a Paolo Iabichino sono intervenuti Niccolò Arletti (Head of brand connection Nike Italia) e Alessandro Schiatti (AD WW Lab)

In seguito alla protesta degli studenti, che sta coinvolgendo anche l’ateno di Reggio Emilia, il comitato organizzatore di Com.è ha deciso di annullare l’incontro di oggi, 25 novembre 2010. Entrambi i relatori si sono resi disponibili a riprogrammare l’incontro per l’inizio del 2011.

Introduzione e analisi dello scenario all’incontro “La pubblicità è morta?”, che si è tenuto il 28 ottobre 2010. Questo appuntamento di Com.è Incontri ha affrontato il tema dei cambiamenti che stanno travolgendo il mondo della comunicazione e in particolare il modo di fare advertising. Oltre a Schiatti sono intervenuti Paolo Iabichino (Direttore Creativo Ogilvy e autore di Invertising, Niccolò Arletti (Head of brand connection Nike Italia).

E’ online, rinnovato nella veste e nei contenuti, il nuovo sito della casa editrice. Il progetto curato da WW Lab è all’interno della strategia di comunicazione online, che punta, in particolare, sulla circolazione delle informazioni tramite una logica social. Sul nuovo sito, infatti, oltre alle tradizionali informazioni sulla casa editrice (la storia, gli autori, le collane, il catalogo) ampio spazio è dedicato al dialogo con gli utenti: non solo collegamenti diretti con i profili Facebook, Twitter, Friendfeed e i contenuti multimediali di Youtube, ma anche la classifica dei libri più cliccati dai lettori che visitano il sito, quiz interattivi per i fan più appassionati che vogliono scoprire nuovi e vecchi autori e news in costante aggiornamento dal blog dove i lettori possono far sentire la propria voce.